La nostra storia

50 anni di eccellenza

 
 

Anni ‘60 Umili origini

La tranquilla cittadina costiera di Worthing, nel sud dell’Inghilterra, non sarà stata una fucina di sperimentazione negli anni ‘60, ma per gli appassionati di hi-fi è sinonimo di innovazione. Grazie ai primi diffusori Bowers & Wilkins costruiti qui nei primi anni di vita della società, gli amanti della musica hanno potuto ascoltare album come Sgt. Pepper e Pet Sounds con una nuova e rivoluzionaria profondità e chiarezza.

 

1966:

Fondazione di B&W Electronics

A seguito di un’eredità di £10.000 lasciata da un fedele cliente, John Bowers fonda la sua società di prodotti hi-fi.

 
 

1966: Inizi

John Bowers inizia ad assemblare i suoi primi altoparlanti nel laboratorio del suo negozio di elettronica a Worthing, nel sud dell’Inghilterra.

 
 

1966: P1

Il primo diffusore Bowers & Wilkins. I profitti ottenuti con la vendita del P1 consentono a Bowers di investire in nuove apparecchiature di calibrazione.

 
 

1968: Monitor domestici

DM1 e DM3 vengono lanciati per offrire audio di alta qualità a più clienti, a un prezzo accessibile.

 

 
 

Anni ‘70: Un decade di pietre miliari

Il decennio della disco e del punk è anche un periodo di importanti pietre miliari per Bowers & Wilkins. L’azienda introduce nuove forme curve per i cabinet e nuovi materiali per i coni, come la fibra aramidica. Tutto questo culmina nel lancio dell’801, che presto sarebbe diventato il diffusore di riferimento per molti dei più importanti studi di registrazione del mondo.

 
 

1970: DM70

Con il suo cabinet curvo, il DM70 rivoluziona la forma del design degli altoparlanti.

 
 

1976: DM6

Il primo diffusore progettato da Sir Kenneth Grange e il primo a essere dotato di un cono in fibra aramidica.

 

 
 

1977: DM7

Con il DM7, il tweeter viene estrapolato dal cabinet, creando il famoso design “Tweeter-on-Top” attualmente utilizzato nei nostri diffusori di fascia alta.

 
 

1979: 801

Inizia l’era dell’hi-fi moderno. Con i suoi trasduttori alloggiati in camere separate, l’801 offre una fedeltà audio mai ascoltata prima.

 
 

Anni ‘80: L’applicazione della scienza

I grandi investimenti nella ricerca portano alla creazione della struttura R&D dedicata dell’azienda a Steyning. L’era di MTV e del rock da stadio vede anche un ribaltamento delle tendenze da parte di Bowers & Wilkins, che introduce il piccolo e discreto “monitor compatto”, o CM1.

 
 

1981: Fondazione dello Steyning Research Establishment (SRE)

Lo SRE è un centro di innovazione acustica, in cui scienziati e ingegneri si impegnano ogni giorno per rivoluzionare la progettazione degli altoparlanti.

 
 

1987: CM1

Progettato da Sir Kenneth Grange, il CM1 viene sviluppato grazie ai nuovi progressi nella tecnologia CAD, o progettazione assistita dall’elaboratore, secondo la dicitura ufficiale.

 
 

1987: Matrix 801

Il primo altoparlante dotato di Matrix, la struttura di rinforzo che aumenta le prestazioni del trasduttore riducendo le vibrazioni nella cassa. 

 
 

Anni ‘90: Riscrivere le regole

Gli anni ‘90 vedono il lancio del Nautilus™, un nuovo e spettacolare design del team di ricerca di Steyning, un altoparlante che rivoluziona le regole di progettazione dei diffusori. Altri importanti prodotti sono lanciati alle due estremità dello spettro: la famosa 600 Series entry-level e la Nautilus 800 Series di alta fascia.

 
 

1991: 600 Series

Portando avanti il concetto di monitor domestico, grazie alla 600 Series l’hi-fi di alta qualità diventa accessibile a un pubblico più ampio.

 
 

1993: Nautilus

Lo straordinario risultato di un audace programma di ricerca e sviluppo, il Nautilus influenza ancora il design dei nostri diffusori.

 

 
 

1998: Nautilus 800 Series

Questa nuova versione di uno dei prodotti di punta della nostra gamma introduce per la prima volta le tecnologie Nautilus sul mercato commerciale.

 
 

Anni 2000: L’hi-fi diventa digitale

Il decennio che ci ha portato iPod e smartphone ci ha anche visto abbracciare il nuovo mondo del digitale con il lancio dello Zeppelin. Ci siamo anche spinti sul mercato dell’audio in-car con una partnership con Jaguar e abbiamo lanciato una nuova e rivoluzionaria tecnologia di altoparlanti sotto forma di tweeter con cupola di diamante.

 
 

2004: PV1

La creatività nei cabinet curvi raggiunge l’apice con il subwoofer PV1™ “Pressure Vessel™” sferico.

 
 

2006: Signature Diamond

Lanciato per celebrare il nostro 40° anniversario, il Signature Diamond è il primo diffusore a presentare il tweeter a cupola di diamante.

 
 

2007: Zeppelin

Bowers & Wilkins entrano nell’era digitale con lo Zeppelin, il pluripremiato e curvaceo diffusore per iPod.

 
 

2007: Car audio

La nostra collaborazione con Jaguar segna il nostro ingresso nel mondo dell’audio in-car di alta gamma.

 
 

Anni 2010: Grande spinta nell’innovazione

Una vera e propria rivoluzione tecnologica sembra pervadere gli anni 2010, e anche Bowers & Wilkins dà il suo contributo.

 
 

2010: 800 Series Diamond

La sesta incarnazione della nostra serie di diffusori di alta fascia comprende modelli tutti dotati di tweeter con cupola di diamante. 

 
 

2010: P5

Le P5 sono una vera e propria dichiarazione di intenti: cuffie di straordinaria lavorazione artigianale e una gioia da indossare e da ascoltare.

 
 

2015: 800 Series Diamond

L’ultima versione del nostro prodotto flagship è una riprogettazione completa, con nuove e rivoluzionarie tecnologie, tra cui il cono Continuum™.

 
 

2016: 800 D3 e P9 Signature

Festeggiamo il nostro 50° anno con il lancio di due nuovi prodotti: l’altoparlante di riferimento 800 D3 e le cuffie P9 Signature.

 
 

2016: EVA Automation

EVA Automation acquisisce Bowers & Wilkins: la prima volta che una startup acquisisce un marchio con una presenza globale così importante.

 
 

2017: Cuffie PX

Il lancio delle cuffie PX vede lo sposalizio di tecnologie digitali intuitive con un’ingegneria del suono di classe mondiale.